Autore: Michele Scozzarra

OGGI PAOLO VI E’ STATO PROCLAMATO SANTO

Oggi la Chiesa ha elevato agli onori degli altari un grandissimo uomo di Dio, Papa Paolo VI, pietra di inciampo per i “contestatori e modernizzatori della Chiesa”. Denunciò l’entrata del “fumo di satana” all’interno della Chiesa e per il suo attaccamento alla dottrina della Chiesa, è stato contestato per quello che oggi sarebbe stato deriso…

IL DIAVOLO ESISTE… E SI ATTACCA AL TRAM!

E che quando dilaga l’assurdo non è mai un buon segno, l’abbiamo potuto toccare con mano nei giorni scorsi, quando promossa dalla “Unione atei e agnostici razionalisti”, è iniziata una campagna pubblicitaria che prevede di “rivestire” alcuni autobus del servizio del trasporto pubblico genovese con la scritta: “La notizia cattiva è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno”.

TESTIMONIANZE DALL’ARGENTINA DI UN DOVEROSO ELOGIO DELLA NOSTRA ITALIANITA’

Come negare che le foto e gli interventi che arrivano dall’Argentina si presentano come un buon tonico, come stimolo a recuperare l’orgoglio delle nostre radici, quasi come un invito a cessare una nostra atavica pratica autolesionista, nella certezza che non c’è stato campo in cui gli italiani non sono stati sempre primi, negli ambiti più importanti della cultura e della scienza.

TERREMOTO…

Stamattina siamo stati svegliati dalla scossa di un terremoto  di magnitudo 4,2 registrata nel sud della nostra Calabria, in un’area compresa tra Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria. Una piccola scossa che ha avuto l’effetto del rumore di una sveglia che ci ha fatto svegliare di colpo.

CONSIDERAZIONI SU “QUELLI CHE SCRIVONO”: UN DESIDERIO CHE PUO’ DIVENTARE ARTE

Sono proprio tanti quelli che hanno iniziato a scrivere per caso: dopo una particolare esperienza di studio; perché scrivere era l’unico rifugio; per raccontare di un fatto o di un incontro che ha cambiato la vita; per dare libero sfogo alle gioie o, ed è il caso più frequente, alle proprie angosce sentimentali.

RICOMINCIA LA SCUOLA: CON TANTI ILLUSTRI SCOMPARSI… E ALTRO ANCORA!

Anche quest’anno la scuola italiana sta per riaprire i battenti: alunni e docenti sono di nuovo pronti ad affrontare la fatica, e le problematiche, di un nuovo anno scolastico, mentre sono sempre più numerosi quelli che alzano la voce contro i clamorosi “buchi”, che tanti sembrano non vedere. E tranne che a voler essere ciechi, in una scuola con dei buchi tanto grandi, il risultato che si ottiene non potrà non essere triste e sconvolgente.

DOMENICO ESPEDITO CALOPRESTI: DA SOLO LUNGO IL “SENTIERO DEL BRIGANTE”

In questo mese di agosto, il caro amico e collega Espedito Domenico Calopresti, trekker ed alpinista, ha percorso in solitaria ed autosufficienza il “Sentiero del Brigante”, uno tra i più impegnativi sentieri a lunga percorrenza dell’Appennino calabrese. Questo itinerario di 120 km, con partenza da Gambarie e arrivo a Stilo, attraversa la zona di crinale dell’Aspromonte e delle Serre Calabre, e rappresenta uno dei percorsi tra i più suggestivi della Calabria.

QUANDO L’UOMO MORSICA IL CANE

Anche la situazione politica venutasi a creare negli ultimi anni, occupa una posizione centrale negli spazi degli strumenti che informano, e disinformano, la pubblica opinione: non vi è giorno che giornali, radio e televisione non dedichino quasi tutta la loro attenzione all’attualità politica… ma di una politica dove la sinistra non è più la sinistra, la destra non è più la destra ed il centro non si sa cos’è. In questo quadro, non si riesce a comprendere fino in fondo la vera consistenza, non solo del ventilato cambiamento, ma finanche della strada che stiamo percorrendo.

HABEMUS PAROCHUM: DON NATALE IOCULANO

Questa sera, nel giorno in cui la Chiesa ricorda i Santi Anna e Gioacchino, alle ore 19.00, a Galatro nella Chiesa di San Nicola, durante una solenne concelebrazione presieduta da S.E. Mons. Francesco Milito, Vescovo della nostra Diocesi, avrà luogo il rito di immissione canonica nella Parrocchia di San Nicola – Maria SS. della Montagna, di don Natale Ioculano.

NEI VERSI DI ROCCO POLISTENA IL GRIDO DI UNA VOCE CHE CERCA DIO

Nel poema di Rocco Polistena “Scorro – Il mio fiume sentimentale” questa apertura di spazi inconsueti è come la tempesta scatenata delle acque del Niagara, dovuta ad un misto di speranza e di nostalgia (talvolta paura o tristezza!) che non è solo del suo autore, ma di tutta una cultura che “non scorre”, ma è bloccata nel dolore e nella grandezza, del tentativo di superare, andare “oltre” le parole dello spirito che le detta.