PROSA E POESIA NE “L’ARCIBATE” DI BRUNO ANTONIO DEMASI
L’Arcibàte, il povero parroco/contadino, sanguigno protagonista di questi racconti è solo attraverso questa uscita di sicurezza che può essere compreso e ricordato,
L’Arcibàte, il povero parroco/contadino, sanguigno protagonista di questi racconti è solo attraverso questa uscita di sicurezza che può essere compreso e ricordato,
Terribile quanto riportano i giornali che ci presentano un’intera classe politica, libertina più che libertaria. Questa deprimente e incredibile situazione nella quale ci siamo venuti a trovare, è la conclusione d’un irreligioso e disumano concetto della libertà che non rispetta le più elementari regole della democrazia
Mi scusi Presidente, se arrivo a disturbarla in un momento così delicato non solo per Lei: ma come faccio a non dirle che non vorrei essere al suo posto di fronte alla Storia.
Il culto di San Bartolomeo a Giffone ha origini antiche e si collega alla stessa fondazione del paese: è probabile che abbia avuto origine tramite qualcuno dei tanti forestieri che si sono trasferiti nel piccolo centro ed insieme alle tradizioni del proprio paese d’origine abbia portato anche la devozione verso il Santo Apostolo.
Di Alcide De Gasperi esponente del Partito Popolare Italiano e fondatore della Democrazia Cristiana, reputato uno dei padri della Repubblica Italiana, oggi ricorre il 65° anniversario della morte.
La chiesa di Galatro ha vissuto nei giorni 10 e 11 agosto un forte gesto di devozione e preghiera alla “Cona”: è stato un gesto di preghiera in un luogo dedicato alla Madonna,
Dobraczynski narra questa delicata vicenda con rigorosa precisione storica dandogli spesso tinte romanzesche senza tuttavia cadere nella tentazione di riscrivere passi dei vangeli per dare una coloritura più allettante alla narrazione, anzi la sua scrittura semplice e, a tratti, asciutta è completamente volta al mettere in luce una figura assai importante sebbene spesso rimasta un pochino “in ombra”.
La lettura di questo articolo mi ha fatto venire in mente il “favorite” di mons. Bregantini, quando raccontava il suo primo viaggio in treno verso la Calabria: “favorite” è un modo di dire che per i calabresi indica accoglienza, condivisione e disponibilità. I
oggi ricorre il 30° anniversario della tua ordinazione sacerdotale e nei mesi scorsi hai detto chiaramente che, coerentemente con il modo in cui hai sempre vissuto il tuo essere sacerdote, per il tuo compleanno non gradisci nessuna festa, perché da quando sei prete preferisci festeggiare l’anniversario della tua Ordinazione sacerdotale piuttosto che il tuo compleanno…
E’ il 29 giugno 1972 quando Paolo VI nell’omelia per la festa dei santi Pietro e Paolo – UNICO DISCORSO DEL PAPA INSPIEGABILMENTE RIPORTATO IN TERZA PERSONA dall’Osservatore Romano, come si fa per i discorsi meno importanti del Papa – usa un’espressione che si scolpisce nel linguaggio dei media e nella memoria collettiva: IL FUMO DI SATANA